“Speranza statistica”

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“Speranza statistica”
“Speranza statistica”

“Speranza statistica”“Speranza statistica”

Non c’è una specifica formula o uno specifico metodo che possa indicare, con assoluta chiarezza, quale sia il periodo migliore da prendere come base di raffronto, in quelle tipologie analitiche che basano la loro forza sul ripetersi ciclico di alcune serie numeriche, per altrettante sorti di gioco.

Se tutto ciò fosse possibile si potrebbe tranquillamente affermare di trovarci in vantaggio nei confronti del gioco del lotto, purtroppo, nonostante il ripetersi ciclico sia una costante imprescindibile che continua a manifestarsi, tutti i mezzi di cui disponiamo non sono in grado di stabilire come, quando e perché tornerà a ripetersi un determinato fenomeno numerico.

Non abbiamo dubbio alcuno che ciò avvenga e che seguiti ad avvenire, ma se costretti a indicare, in funzione dei nostri studi, date, periodi e sorti attese, dovremmo per onestà intellettuale declinare questo fazioso compito.

La sola cosa che possiamo fare, e questo per merito di quella componente che ci ha sempre contraddistinto, è riportare dati analitici e cercare di esporli in maniera che le nostre, ma anche le vostre conclusioni, si possano basare su fatti e circostanze che non possono essere smentite retroattivamente, se non altro per il semplice fatto che, da sempre, abbiamo affermato di non possedere nessuna dote precognitiva in grado di farci sbirciare, seppure per un solo attino, in quello che il futuro riserva.

Quello che prevale, in questi casi, e nessuno sembra mai notarlo, è la speranza, ma non la speranza intesa come presupposto di aspirare al raggiungimento di un risultato preciso, particolare, distinto, bensì, se così possiamo chiamarla, è la “speranza statistica”.

Quella speranza che deriva dall’osservazione, dall’evolversi, dal movimento che i numeri, indipendentemente da tutto quanto noi si possa immaginare, che è espressa e rappresentata solo dalla sua storia pregressa.

Una storia che tende e tenderà a ripetersi, incessantemente, a dispetto delle nostre teorie e affermazioni, volte a sondare i prossimi eventi dimenticando di quanto noi si possa essere fallaci.

Prendiamo dunque come base di studio questa “speranza statistica”, dandole tutto il rispetto e l’attenzione che merita, perché è soltanto attraverso di essa che è possibile qualche risultato utile.

Cosa è, in definitiva, questa “speranza statistica”? Non è altro che un concetto che trova pratica nello studio e nelle analisi statistiche del passato, che non si deve fermare alla sola osservazione del ritardo o della frequenza, al contrario deve trovare nelle diverse e varie discipline di ricerca un punto d’incontro, una linea nella quale osservare e vagliare, con occhio attento e acume intellettivo, tutte quelle convergenze che puntano il loro dito indice in una sola ed unica direzione.

Attenzione però, perché non si sta qui dicendo di osservare il punto d’incontro inteso come un numero o un dato a se stante, bensì s’intende di seguire l’indicazione di quel dito indice per capire il momento, l’istante, il periodo più propizio per iniziare una qualsiasi sorte di gioco, in riferimento a una specifica e conosciuta serie numerica.

L’analisi, o meglio è dire, le analisi che maggiormente rispondono al concetto di “speranza statistica” sono quelle originate da criteri osservativi ciclici, ripetitivi, ricorrenti e tendenzialmente periodici, perché esprimono, con la loro storia, le riserve che il futuro nasconde tra pieghe del passato recente e del presente.

Si è volutamente, anzi è meglio dire intenzionalmente usato il termine di “passato recente”, perché l’osservazione ciclica e la speranza statistica non necessitano di ampi e lunghi periodi investigativi, ma bastano quelli che coprono, per l’appunto, quel tanto che basta a dare luogo a cicli ripetitivi, periodici e sistematici, tali da poter essere in grado di dare quel tanto di “speranza statistica” necessaria ad indicare il momento migliore in cui iniziare il gioco.

L’argomento è ampio, complesso e articolato ed è per questo motivo che lo affronteremo in interventi futuri, esaminandone gli aspetti che lo caratterizzano secondo il nostro punto di vista.

Tramite il concetto parzialmente esposto teoricamente, questa un’indicazione di gioco da mettere in atto solo ed esclusivamente nelle prossime 4 estrazioni del lotto che si terranno di martedì.

Cagliari e Palermo per estratto 62