Puntiamo a Venezia

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epigsta1.jpgEcco una procedura del passato che produce ancora risultati apprezzabili.

Il compartimento di Venezia è stato, e sarà ancora in avvenire, oggetto di studio per molti appassionati delle tecniche di previsione. I giocatori del Lotto, solitamente, hanno una ruota preferita, che spicca su tutte le altre nove. Potrebbe essere perché è stata causa di vincite, oppure di un legame affettivo, o per qualsiasi altro motivo che metta il giocatore nella condizione di preferirla alle altre. Partendo da questo presupposto ho ideato una procedura che va esclusivamente messa in atto nella stazione di Venezia e che, stando ai risultati ottenuti, potrebbe essere presa in considerazione per delle eventuali puntate.

La condizione necessaria per metterla in pratica richiede l’uscita di un qualsiasi ambo in cadenza nella ruota in esame, quindi appartenente a una delle dieci formazioni seguenti:

01-11-21-31-41-51-61-71-81

02-12-22-32-42-52-62-72-82

03-13-23-33-43-53-63-73-83

04-14-24-34-44-54-64-74-84

05-15-25-35-45-55-65-75-85

06-16-26-36-46-56-66-76-86

07-17-27-37-47-57-67-77-87

08-18-28-38-48-58-68-78-88

09-19-29-39-49-59-69-79-89

Ho deliberatamente omesso la cadenza zero perché non è da prendere in esame e colgo anche l’occasione per dire che non sono valide quelle estrazioni dove dovesse presentarsi un terno in cadenza e quelle previsioni che siano presenti nella stessa estrazione o nella precedente.

Da non ritenere valide anche quelle estrazioni dove nell’ambo in cadenza sia presente un numeretto.

Definite le caratteristiche vediamo insieme come procedere.

Si prendano in considerazione le cifre corrispondenti alle decine e si sommino fra loro. Del valore che scaturisce da questa somma, si dovrà calcolare il rispettivo valore in figura. Ricordo che il valore in figura di un numero è dato dalla somma delle cifre del numero stesso, sino a ricavare un numero composto di una sola cifra. Rendo un esempio pratico. Per il numero 87 il valore in figura è dato da 8+7=15. Essendo, però, 15 un numero di due cifre si deve continuare nella somma delle cifre. Si avrà che 1+5=6, dove 6 è un numero di una cifra e rappresenta il valore in figura del numero 87.

Rintracciato il valore in figura gli si dovrà abbinare la cifra della cadenza dell’ambo iniziale. Il numero trovato sarà la prima ambata e il suo inverso sarà la seconda ambata. Esaminiamo ora un caso concreto. Il 3 di luglio del 1993 si presentava nella ruota di Venezia l’ambo in cadenza 49-39.

Le cifre delle decine erano date dai valori 4 e 3 che, sommati fra loro, davano luogo a 3+4=7, dove 7 rappresentava il valore in figura, essendo un numero di una sola cifra.

Al valore 7 andava abbinato il valore della cifra della cadenza dell’ambo iniziale, quindi la cifra 9.

Da quest’abbinamento si aveva il numero 79, la prima ambata, mentre il numero inverso di 79 è 77, perché l’inverso di un numero in cadenza è dato da quel numero gemello che appartiene alla stessa decina del numero in cadenza 9.

Dopo un’attesa di quattro estrazioni si produceva l’uscita del 79 nella ruota veneta. Non credo che tecnica presenti molte difficoltà, pertanto vi lascio alle vostre prove personali.

 

Indicazioni di gioco dalle estrazioni del lotto di oggi 12/09/2013

 

Venezia per estratto 43.34, per ambo 43.34.33.44