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Pronostici “GEMELLARI”

La messa a punto di una procedura di previsione richiede dal suo ideatore una notevole fantasia e in questi ultimi anni si sta assistendo ad un inconsueto proliferare di queste metodologie, più o meno valide.

Gli utenti finali, pertanto, si trovano sempre di più imbarazzati perché non sanno su quali di esse posare la loro attenzione. L’utente, a mio avviso, dovrebbe tenere sempre a mente alcune regole di fondamentale importanza. La prima è quella di esaminare attentamente i casi positivi e negativi che una specifica tecnica di previsione realizza in un arco di tempo determinato.

Una volta effettuata questa necessaria verifica dovrebbe ipotizzare, secondo il suo effettivo modo di puntare, cosa gli sarebbe accaduto se in quel determinato periodo analizzato avesse scommesso di continuo. Le puntate del giocatore devono, comunque, sempre essere affidate ad un preciso piano di gioco, cioè, lo scommettitore deve sapere sempre a quanto ammonta il suo attuale investimento e quanto realizzerebbe in caso di una eventuale vincita.

Una giocata unica non deve mai essere continuata oltre al suo ciclo naturale. Se, ad esempio, si gioca su una sola ambata, il suo ciclo è di diciotto settimane; per due ambate il ciclo è di 9 settimane. Nel caso la giocata si prolunghi altre il ciclo naturale, è consigliabile abbandonare tale previsione, per passare ad una nuova previsione, continuando però la posta da dove si era giunti con la precedente. In questo modo difficilmente si assisterà a due o tre previsioni dall’esito negativo, ed il giocatore potrà, in ogni caso, ricuperare il capitale investito con l’aggiunta dell’utile determinato in partenza dal piano di gioco.

E’ anche consigliabile osservare il reale ritardo cronologico di una data previsione, perché se esso rientra nel suo ciclo naturale assume una valenza superiore. La scelta di una tecnica di gioco, dunque, dipende dalle valutazioni soggettive di ogni singolo giocatore, fermo restando che la sua scelta deve, in ogni caso, essere ponderata da prove retroattive che gli consentano valutazioni di una certa affidabilità.

In questa occasione osserveremo una procedura da mettere in esecuzione alla sortita di uno qualunque dei ventotto ambi gemelli, in una qualsiasi delle dieci ruote.

La tecnica è abbastanza semplice, infatti, basta sommare a ciascun elemento che compone l’ambo gemello, il valore corrispondente alla cifra unica da cui è composto. I risultati che scaturiranno da questa facile operazione rappresenteranno le due ambate da giocare nel compartimento che ha permesso l’esecuzione della metodologia.

Vediamo, con esempio reale, come procedere praticamente.

Nell’estrazione del 16 ottobre del 1993, nella ruota di Firenze, si presentava l’ambo gemello 66-22.

La cifra unica del 66 corrispondeva al 6 e, quindi, la prima operazione da eseguire era data da 66+6=72. La cifra unica del 22 corrispondeva al 2 e, perciò, si aveva che 22+2=24. Le due ambate da giocare erano date dai numeri 72 e 24. alla terza settimana di gioco si presentava il numero 24 nella ruota di Firenze.

(Tratto dagli archivi di Lotto Gazzetta)

Indicazioni di gioco dalle estrazioni del lotto di oggi 28/02/2017

Torino ambate 84.12

per ambo 84.12.30.48.66

Gino Pinna

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