LA TEORIA TRIPLARE (VI° parte)

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Armonia triplare
Armonia triplare

LA TEORIA TRIPLARE (V° parte)LA TEORIA TRIPLARE (VI° parte)

Holstein con più chiarezza di Cutillo, indica il modo per ricavare i simpatici dei numeri: 10, 20, 30, 40, 50, 60, 70, 80; ecco come procedere: per ciascuna tavola si prende il simpatico dell’1, la cifra dell’unità di questo simpatico diventa la cifra delle decine del simpatico del numero 10, poi alle unità del simpatico dell’1 si sottrae una unità e si aggiunge il 3 e la cifra ottenuta (sempre col fuori 9 se occorra), diventa l’unità del simpatico che si sta’ determinando.

Due esempi chiariranno il tutto: per il 10 della prima tavola si ha come simpatico dell’1 della stessa tavola il 4 e questo diventa la cifra delle decine del simpatico del 10, poi al 4 si sottrae una unità e si aggiunge il 3, dunque 4-1 = 3 e 3+3 = 6 che diventano le unità del simpatico che si determina, quindi il simpatico del 10 è il 46.
Il simpatico del 10 della terza tavola è il 92 perché 9 sono le unità del simpatico dell’1 (che è 89) e da 9-1 = 8 + 3 = 11 cioè 2 ed ecco così il 92.
I simpatici di cadenza 9 come: 19, 29, 39, 49, 59, 69, 79, 89 cambiano la cadenza 9 con quella 0 (zero): 10, 20, 30, 40, 50, 60, 70, 80 cambiano la cadenza 0 con quella 9 e avranno come co-simpatici i numeri: 19, 29, 39, 49, 59, 69, 79 89.

Le nove tavole sono divise in tre classi. La prima classe comprende la 1^, 2^ e 3^ tavola; la seconda classe la 4^, 5^ e 6^ tavola mentre la terza classe comprende la 7^, 8^ e 9^ tavola.

In testa ad ogni tavola si trovano tre terzine di decina, come qui di seguito indicato:

2^)     2        5          8         30        33        36        39        61        64        67
3^)     3        6          9         31        34        37        62        65        68        90
4^)     13      16        19        41        44        47        72        75        78
5^)     11      14        17        42        45        48        70        73        76        79
6^)     12      15        18        40        43        46        49        71        74        77
7^)     23      26        29        51        54        57        82        85        81
8^)     21      24        27        52        55        58        80        83        86        89
9^)     22      25        28        50        53        56        59        81        84        87

come si nota tra le triple sono stati inseriti i numeri: 30, 40, 50, 60, 70, 80, 90 e sono stati esclusi i rimanenti zerati: 10, 20 senza specificarne il motivo.

Come sono state scelte le triple da assegnare a ciascuna tavola? Dalla spiegazione che ne dà Holstein è difficile capirlo; invece rifacendoci alla tradizionale teoria triplare si può arrivare alla spiegazione.
Secondo la tradizione i novanta numeri si dividono in tre grandi ordini che hanno per fondamento il sistema delle figure: ordine minimo, ordine medio, ordine massimo.

(Tratto dal nostro settimanale Lotto Gazzetta e scritto da Guido Manfredonia)